Travel, food in Italy

    
New Hot Deals at Fox Rent A Car


Tango in Milano

I diversi stili e le scuole a Milano Milano come Buenos Aires, a passo di tango Un ballo dalla forte connotazione di coppia e di socializzazione, dove vigono regole non scritte, come quella dei tre 'giri'.

 

Tango in Milano
(courtesy Enrico Frascati)
Ballo, dunque sento. Verita assoluta per i ballerini di tango, assorti nella compagna di danze, occhi negli occhi, plesso solare contro plesso solare. Quello del tango e' un mondo a parte, fatto di locali fumosi fiocamente illuminati da luci rossastre, sandali a tacco alto, gambe di donne in perenne movimento. Un mondo dove vigono regole non scritte che prevedono uomini che guidano e donne che seguono, in un'esaltazione dei ruoli che rimanda a una femminilita' sopita, memoria ancestrale mai dimenticata. Chi balla tango lo descrive con aggettivi forti, legati alla sfera della sensualita': 'un rito consolatorio' per alcuni, 'una conversazione senza parole, basata sull'improvvisazione' per altri. Un ballo passionale che parla di sentimento, corteggiamenti, gelosie e possessivita'.

 
Tango in Milano
 
Il tango nasce a Cuba (Habanera), ma si diffonde solo nei primi del '900 in Argentina, principalmente a Buenos Aires. Da qui viene esportato attorno al 1910 anche in Europa. Rispetto agli altri balli di coppia il tango e' fortemente innovativo: si tratta di un ballo totalmente libero, privo di coreografie predefinite. Esistono tre scuole di tango: la prima, e forse la piu' nota, e' la Milonghera, nata a Buenos Aires alla fine dell'ottocento. Nella Milonghera i ballerini sono molto vicini tra di loro, ballano molto attaccati. Lo stile detto Nuevo prevede un maggior numero di passi da eseguire percio' deve essere posta una distanza di almeno venti centimetri tra i due ballerini. L'ultimo tipo di tango si chiama Fantasia ed e' quello piu' teatrale e scenografico, maggiormente ricco di passi coreografati ad effetto.

Si puo' imparare a ballare tango in due modi: nelle scuole di danza e nei locali da ballo. La differenza non e' da poco, perche' ballare significa anche saper misurare il proprio spazio e, soprattutto, non invadere quello altrui. Imparare a ballare in una sala da ballo, che nel caso specifico si chiama Milonga, permette di misurarsi sin da subito con quello che viene descritto come uno degli ostacoli piu' ardui: le altre coppie di ballerini. Ma significa anche una socializzazione e un contatto meno asettico, significa inserirsi in un gruppo che vive la stessa passione. 'Il momento di gloria che sta vivendo questo ballo - spiega Germano Scarperrotta, insegnante di tango - deriva dal bisogno di socializzazione. In discoteca si balla da soli. Nel tango si e' in due. Necessariamente ci si conosce'. La musica stessa, pur essendo parte fondamentale del rito, e' calibrata su un volume non troppo alto, per permettere ai ballerini di parlarsi durante la pratica del ballo.

 
Tango in Milano
Tango in corso Vittorio Emanuele (cortesy Enrico Frascati)

Nel tango esistono alcune regole non scritte, che vanno rispettate. Una di queste e' la regola dei 'tre tanghi': quando un uomo invita una donna a ballare (non dovrebbe mai accadere il contrario), eseguiranno assieme almeno tre balli. Se uno dei due decide di ritirarsi prima significa che non gradisce la compagnia, ed e' considerato un comportamento altamente offensivo.

 

Ballare quattro brani significa che si apprezza il partner ballerino. Un'altra regola, salvifica per il gentil sesso, si chiama 'cortina' ed e' affidata al Musicalizador, che e' il dj dei tangheri: ogni quattro brani di tango viene inserito un pezzo di un altro genere musicale, cosicche' le coppie si sciolgono. Se le fanciulle desiderano essere invitate a ballare, e' opportuno che posizionino le loro sedie a bordo pista e facciano capire con lo sguardo che sono disponibili a ballare. E' buona norma, inoltre, che gli uomini invitino a ballare le nuove arrivate.

Tutti possono ballare tango, senza distinzione di eta'. Per arrivare a ballare servono una decina di lezioni, effettuabili in un paio di mesi. Ogni lezione dura un'ora e mezzo e costa circa 13 euro.

di Arianna Chieli

Food, Wine, Travel, and... tango in Italy. | contact us

  1997-2016 © Web Site by: Enrico Massetti